Editoriali

PIERPAOLI E MORGANTI APPENDONO IL FISCHIETTO

ROMA – La soglia dei 45 anni, oltre la quale le giacchette nere vanno in pensione? Non si tocca: almeno a questo giro, di deroghe non se ne parla proprio. Ed è così che Nicola Pierpaoli di Firenze ed Emidio Morganti di Ascoli Piceno sono stati dismessi dalla Can di A per la stagione 2011-2012.

L’ASTRONAVE PUGLIESE TORNERÀ A VOLARE?

BARI – La questione San Nicola lanciata dal Comune di Bari sta facendo notizia. L’astronave pugliese costa non poco all’amministrazione comunale e l’idea di uno stadio più piccolo ed aperto anche ad attività extracalcistiche sta prendendo sempre più piede.

COPPA AMERICA, MARGIOTTA: “NON PERDERÒ UNA PARTITA”

MARACAIBO – Lui, la Copa America l’ha giocata e vi ha anche segnato con la maglia del Venezuela. Era il 2004. Massimo Margiotta da Maracaibo è pronto per fare il tifo per i suoi ex compagni di squadra che in Argentina cercheranno di vendere cara la pelle.

COPPA AMERICA: VIDAL SOGNA UNA FINALE PARTENOPEA

ARGENTINA – Il centrocampista cileno Arturo Vidal, al centro dell’interesse di alcune squadre italiane fra cui il Napoli, ha parlato di Coppa America e mercato dal ritiro della propria nazionale, sognando una finale dal sapore partenopeo.

CASO FICOLA: L’ANCONA CONTRO I COMPORTAMENTI RAZZISTI

BERGAMO – Dopo gli insulti razzisti in campo a Falconara a Dani Ficola, il giovanissimo calciatore del Portorecanati (allenato da Matteo Possanzini) e prossimo atalantino, il settore giovanile dell’Ancona 1905, di cui fa parte il giocatore che ha apostrofato con termini come “negraccio di m… torna in Africa” il suo avversario, interviene con un comunicato.

COPPA AMERICA: RALDES NON TEME L’ARGENTINA

ARGENTINA – Il difensore boliviano Ronald Raldes intervistato da ‘LN Radio’ ha lanciato il guanto di sfida all’Argentina, prima avversaria del girone A di Coppa America, dicendosi fiducioso e pronto a dar battaglia ai padroni di casa, e grandi favoriti della manifestazione.

NUOVI GIOCATORI IN VETRINA ALLA COPPA AMERICA

ARGENTINA – Ci sono i Messi e i Neymar, i Tevez e i Sanchez. È il bello della Copa America. E poi c’è una schiera di perfetti sconosciuti, o quasi, con piedi brasiliani o tempra argentina, che aspettano soltanto di mettersi in mostra, usando la Copa America come vetrina d’eccezione.