RICORDANDO MEAZZA: L’AMORE E IL RICORDO DELLE FIGLIE

MILANO – “È una grande emozione quella che provo oggi, a cent’anni dalla nascita di mio padre, nel sapere che ci sono persone, molte persone, che lo ricordano ancora. Che gli vogliono bene e lo rispettano, nonostante magari non l’abbiano neanche conosciuto”.

RICORDANDO MEAZZA: QUANDO IL CALCIO DIVENTA LEGGENDA

MILANO – Prendete il genio di Sneijder, la potenza di Stankovic, il senso del gol di Milito, il dribbling di Eto’o, lo spirito di Zanetti, mischiateli bene in un unico giocatore, ma qualche ingrediente mancherà sempre per costruire un altro Giuseppe Meazza.

RICORDANDO MEAZZA: QUANDO IL CALCIO DIVENTGA LEGGENDA

MILANO – Prendete il genio di Sneijder, la potenza di Stankovic, il senso del gol di Milito, il dribbling di Eto’o, lo spirito di Zanetti, mischiateli bene in un unico giocatore, ma qualche ingrediente mancherà sempre per costruire un altro Giuseppe Meazza. Forse la magia di un tempo in cui c’era meno tv e più fantasia, il tempo in cui i cronisti sapevano fare anche i poeti e per raccontare Pepin quasi facevano ricorso ai versi e il calcio diventava epica. “Grandi giocatori esistevano al mondo, magari più tosti e continui di lui, però non pareva a noi che si potesse andar oltre le sue invenzioni improvvise, gli scatti geniali, i dribbling perentori e tuttavia mai irridenti, le fughe solitarie verso la sua smarrita vittima di sempre, il portiere avversario”, così scriveva Gianni Brera di Meazza, calciatore per vent’anni, con la Guerra di mezzo: dal 1927, quando diciassettenne esordì nell’Inter, fino al 1947, quando – sempre nell’Inter – terminò la sua carriera, dopo aver militato pure nel Milan e nella Juventus, anche se per brevi comparsate.

L’AC MILAN APRE UNA SCUOLA CALCIO IN PORTOGALLO

MILANO – AC Milan, insieme a Partner Prestige Sports Management Limited, hanno firmato un accordo con il Boavista Futebol Clube per l’apertura di una Scuola Calcio AC Milan presso l’Estadio do Bessa Seculo XXI, a Porto in Portogallo.

INSULTATI IN PIAZZA I GIOCATORI E IL CT DELLA COREA DEL NORD

PYONGYANG (Nord Corea) – Fare calcio in paesi totalitari può essere assai rischioso. Che la dittatura sia uno dei mali più gravi della storia dell’Uomo è cosa nota e lo si capisce dalla “punizione” che Kim-Jong-il, dittatore della Corea del Nord, ha voluto infliggere ai giocatori che hanno partecipato all’ultimo Mondiale di calcio.

BEACH SOCCER: CERVIA CAPITALE DEL CALCIO DI SPIAGGIA

ROMA – Il fascino senza tempo del calcio unito allo spettacolo ed al divertimento: sono gli ingredienti di quella miscela vincente chiamata beach soccer. Se poi la disciplina più appassionante tra gli sport di spiaggia incontra la vivacità della Riviera romagnola, il cocktail risulta perfetto.