Editoriali

REAZIONI E POLEMICHE DEL DOPO ITALIA

MILANO – Giusto o sbagliato che sia recriminare, era del tutto normale che la pessima figura fatta dall’Italia davanti al mondo intero scatenasse reazioni e polemiche.

1974 E 2010: GLI ANNIS HORRIBILIS PER L’ITALIA

JOHANNESBURG (Sudafrica) – Era il lontano 1974 e l’Italia uscì dalla competizione mondiale al primo turno. In quella occasione gli azzurri, guidati da Ferruccio Valcareggi, arrivarono terzi nel girone 4 a pari punti con l’Argentina ma con una peggiore differenza reti.

L’OLANDA CONQUISTA LA TERZA VITTORIA E CHIUDE IN TESTA AL GIRONE E

CAPE TOWN (Sudafrica) – Ultimo match mondiale per il Camerun che con la sfida di questa sera lascia il torneo. L’Olanda, invece, ha già in tasca la qualificazione agli ottavi e scende in campo solo per aggiudicarsi il primo posto ed allo stesso tempo testare, almeno in una parte della gara, le condizioni fisiche di Robben, appena recuperato, in vista degli ottavi.

LA LOTTA PER GLI OTTAVI FAVORISCE I SAMURAI DEL GIAPPONE

RUSTENBURG (Sudafrica) – Resa dei conti tra Danimarca e Giappone al Royan Bafokeng Stadium di Rustenburg. I danesi hanno bisogno della vittoria per passare agli ottavi di finale, mentre i nipponici possono accontentarsi di un pareggio, vista la differenza reti.

PER CAPITAN CANNAVARO “IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE”

JOHANNESBURG (Sudafrica) – Anche Fabio Cannavaro la pensa come il commissario tecnico Lippi. “Ho vissuto vigilie peggiori di questa, e ho fiducia in questa squadra: il bello deve ancora venire”, assicura ribadendo che né lui né l’Italia hanno alcuna voglia di tornare a casa.

AUSTRALIA E SERBIA DICONO ADDIO AL MONDIALE SUDAFRICANO

NELSPRUIT (Sudafrica) – Dicono addio al Sudafrica sia l’Australia che la Serbia, quest’ultima con qualche polemica nei confronti del direttore di gara che al 45° del secondo tempo nega il rigore, per un fallo di mano di Vidic, che avrebbe potuto dare alla Serbia il pareggio e gli ottavi.