VITTORIA CON DEDICA PER LA PRO CATANZARO. CIAO MARCO

CATANZARO – Un pomeriggio particolare quello vissuto al “Curto” di Catanzaro Lido per chi ha voluto assistere alla gara Giovanile Catanzarese–Pro Catanzaro. Uno stadio avvolto nell’agghiacciante silenzio d’inizio gara e nella “gioia” contenuta, al triplice fischio finale, dei giovani aquilotti per la bella e convincente vittoria conseguita nel derby. Con il dolore nel cuore e con gli occhi ancora velati dal pianto, per l’improvvisa e prematura morte di Marco Sirianni (un ragazzo che, a giorni, avrebbe dovuto compiere diciotto anni e che il Signore ha voluto chiamare a se), i ragazzi di mister Sabadini hanno affrontato la Giovanile Catanzarese determinati, più che mai, a conquistare i tre punti in palio per dedicare la vittoria all’amico scomparso che, da lassù, certamente, continuerà a essere vicino alla squadra e seguiterà a gioire per le belle giocate e per i goal realizzati da suo fratello Vincenzo che,

VITTORIA CON DEDICA PER LA PRO CATANZARO. CIAO MARCO

CATANZARO – Un pomeriggio particolare quello vissuto al “Curto” di Catanzaro Lido per chi ha voluto assistere alla gara Giovanile Catanzarese–Pro Catanzaro. Uno stadio avvolto nell’agghiacciante silenzio d’inizio gara e nella “gioia” contenuta, al triplice fischio finale, dei giovani aquilotti per la bella e convincente vittoria conseguita nel derby. Con il dolore nel cuore e con gli occhi ancora velati dal pianto, per l’improvvisa e prematura morte di Marco Sirianni (un ragazzo che, a giorni, avrebbe dovuto compiere diciotto anni e che il Signore ha voluto chiamare a se), i ragazzi di mister Sabadini hanno affrontato la Giovanile Catanzarese determinati, più che mai, a conquistare i tre punti in palio per dedicare la vittoria all’amico scomparso che, da lassù, certamente, continuerà a essere vicino alla squadra e seguiterà a gioire per le belle giocate e per i goal realizzati da suo fratello Vincenzo che, con grande compostezza e malcelata tristezza, non ha voluto mancare all’appuntamento per non far venire meno il suo apporto ai propri compagni.