RUSTENBURG (Sudafrica) – Inghilterra e Stati Uniti pareggiano 1-1 nella prima partita del gruppo C. Una partenza in sordina per Inghilterra e Usa, un primo tempo che non si può definire entusiasmante.
ROMA – Italia poca fantasia, ma molto gruppo. La coppa di Sudafrica 2010 è appena cominciata, Marco Tardelli, l’uomo dell’urlo ‘mundial’ non si è ancora molto divertito, e aspetta l’esordio degli azzurri per capire che mondiale sarà.
SUDAFRICA – «I mondiali di calcio 2010 saranno l’evento sportivo più giocato di sempre, con incassi per l’industria del betting superiori al miliardo di sterline».
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Le figlie lo volevano tirato a lucido, e lui non le ha deluse. Tra un palleggio, un segno della croce e un urlaccio a bordo campo, Diego Armando Maradona ha spiazzato tutti ancora una volta.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Alla Juventus è sul banco degli imputati per la pessima stagione bianconera. Ma Dunga non ha mai smesso di credere Felipe Melo.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Messaggi solari e pensieri nuvolosi. Dubai sarà anche chiamata “la Manhattan del deserto”, ma le perplessità di Marcello Lippi sull’accettare la guida del Al-Ahli restano, nonostante il pressing arabo aumenti.
RUSTENBURG (Sudafrica) – Esordio contro gli Usa per l’Inghilterra di Fabio Capello che non ama nascondersi: gli hanno affidato le chiavi della nazionale inglese per riportarla in cima al mondo e lui non si tira indietro.
IRENE (Sudafrica) – È l’attaccante più brillante in questo momento, e non solo per la doppietta nell’ultimo test con il Gauteng, Giampaolo Pazzini sembra già un soldatino eccellente del gruppo di Marcello Lippi.
CENTURION (Sudafrica) – Capita anche ai Mondiali di Calcio. Ci si aspetta che sia tutto impeccabile, perfetto in ogni minimo particolare. Ed invece ecco la gaffe che non ti aspetti e a commetterla è proprio il massimo organo mondiale del calcio internazionale, la FIfa.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Una presenza ingombrante segna l’inizio della partita tra Argentina e Nigeria, a bordo campo, in qualità di commissario tecnico, rientra dopo 16 anni Diego Armando Maradona. Al suo posto in campo con il numero 10 c’è invece Lionel Messi, da molti considerato l’erede calcistico.
All’entusiasmo argentino risponde invece una nazionale nigeriana destinata, secondo i suoi tifosi, al ruolo di vittima sacrificale, perché troppo vecchia. Di fatto la squadra è arrivata al grande appuntamento in preda al caos, puntando soprattutto sulla propria forza difensiva e sulle capacità in attacco di Martins e Obinna.
Accolto come una star Maradona, che si presenta in campo con un impeccabile completo grigio e addirittura con la cravatta. Il ct lascia fuori Milito come previsto: in attacco Higuain, con Tevez, Messi e Di Maria a supporto. A centrocampo coppia Veron-Mascherano, in difesa l’interista Samuel titolare. Nella Nigeria non c’è Martins, in avanti c’è l’ex Chievo e Inter Obinna.
ROMA – Il settimanale Vanity Fair in occasione del campionato mondiale ha dedicato una delle copertine di giugno ai calciatori. Gli atleti sono stati fotografati rigorosamente in intimo, ma un intimo un po’ particolare, visto che porta impressi i colori delle rispettive bandiere.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Una sentenza esemplare è stata comminata a tre ragazzi che mercoledì scorso hanno assalito alcuni giornalisti spagnoli e portoghesi per rapinarli.
PORT ELIZABETH (Sudafrica) – La seconda giornata della competizione mondiale si apre con lo scontro tra Corea del Sud e Grecia, al nuovissimo Nelson Mandela Bay Stadium.