MOLTE STELLE DEL CALCIO BRILLANO NEL CIELO DEL SUDAFRICA
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Sono la Spagna e Diego Forlan forse i simboli più significativi di questo 19° campionato mondiale di calcio.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Sono la Spagna e Diego Forlan forse i simboli più significativi di questo 19° campionato mondiale di calcio.
AMSTERDAM – È seconda l’Olanda, ma pur sempre la seconda del mondo, ha vinto 25 partite su 26 e firmato il biglietto di ritorno del blasonato Brasile, pertanto merita l’accoglienza trionfale riservatale dai tifosi.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Alla fine del mondiale è inevitabile la giostra dei promossi e dei bocciati, di chi ha mantenuto le aspettative, di chi ha sorpreso e di chi ha irrimediabilmente deluso.
BARCELLONA – Ha perdere la coppa iridata è stata l’Olanda della terza finale incompiuta ma anche quella delle 25 partite consecutive senza ko e malgrado questo le critiche non mancano.
ROMA – Amata dai tifosi, detestata dai telespettatori: la vuvuzela per più di un mese è stata la colonna sonora di partite, gioie e delusioni mondiali. La rumorosissima trombetta di plastica è il simbolo di Sudafrica 2010.
MADRID (Spagna) – Grandi festeggiamenti in tutto il paese per la Spagna campione del mondo. La festa però si è trasformata in una sorta di guerriglia.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Il presidente della Fifa, Joseph Blatter, ha risposto in conferenza stampa alle domande sulla direzione dell’arbitro inglese Howard Webb, che ieri ha diretto la finale dei Mondiali tra Spagna e Olanda, affermando: “’La finale è una partita difficile da arbitrare”.
MADRID – La Spagna celebra i suoi campioni dedicando loro tutte le prime pagine dei giornali. Un tripudio di festa per l’impresa storica di Villa e compagni.
MADRID – Al gol di Iniesta scoppia il boato e a Madrid si ode un unico, grande, assordante urlo e cioè quello di ‘Campeoooones, campeoooones”.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – In un mese di Mondiali abbiamo visto tanti “piedi buoni”. Giovani, veri talenti capaci di mettersi in mostra, sono gli emergenti del calcio del presente e i protagonisti di quello del futuro.
JOHANNESBURG (Sudafrica) — E’ stato definito “l’uomo non qualunque” nell’articolo di Roberto Perrone apparso oggi su Il corriere della Sera e dedicato all’allenatore meno appariscente del Mondiale.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Alla fine c’è andato perchè di deludere il suo popolo non se la sentiva proprio. Lo attendevano con speranza e Nelson Mandela con la sua presenza ha ricambiato l’affetto dell’Africa intera.
JOHANNESBURG (Sudafrica)- Questa volta si potrebbe dire che il cielo sopra Johannesburg si è tinto di rosso. Il rosso delle furie spagnole che per la prima volta nella storia hanno conquistato il titolo di Campioni del Mondo.
JOHANNESBURG (Sudafrica) – A pochi minuti dalla fine dei tempi supplementari la Spagna guadagna la sua prima coppa del mondo.
SUDAFRICA – Cifre da capogiro alle quali non rispondono per contro prestazioni di pari valore, investire in calciatori che non arrivano che ai quarti di un mondiale, ma ne vale davvero la pena?