A DURBAN JABULANI DA SPIAGGIA, PER I SUDAFRICANI PAZZI PER IL CALCIO

DURBAN (Suadafrica) – Sulla spiaggia di Durban il comune mette a disposizione una quarantina di Jabulani. Non sono quelli ufficiali, il disegno è lo stesso, cambia il colore (giallo e nero). Hanno la consistenza classica dei palloni di cuoio di una volta ma sono sempre di plastica e dovendoci giocare a piedi nudi vengono mantenuti leggermente sgonfi.

PAREGGIO SUL FILO DEL RASOIO DEGLI STATI UNITI CONTRO LA SLOVENIA

JOHANNESBURG (Sudafrica) – Si apre con l’incontro tra Slovenia e Stati Uniti la seconda giornata del gruppo C del Mondiale. Gli sloveni, grazie al successo ottenuto contro l’Algeria, sono a punteggio pieno, invece gli americani sono ad un punto insieme all’Inghilterra. La Slovenia ripropone la formazione che ha sconfitto l’Algeria, unica novità Ljubijankic al posto di Dedic. Negli Stati Uniti, rispetto alla partita con gli inglesi, gioca Torres al posto Clark.
Il primo tempo mostra una Slovenia equilibrata e disciplinata, mentre gli Stati Uniti appaiono deludenti e senza idee.

VUVUZELAS: SOFFIARE TROPPO PUO’ FAR MALE ALLA TRACHEA?

SUDAFRICA – Dopo tutte le polemiche suscitate dall’uso delle vuvuzelas durante le partite del Campionato Mondiale, pare davvero curioso apprendere dal giornale Die Burger che una donna sudafricana avrebbe subito una lesione della trachea a causa della forza impiegata per soffiare in uno di questi strumenti.

UN GOL PER L’AFRICA: CONVENTION A CASA AZZURRI

PRETORIA (Sudafrica) – “Disputare per la prima volta la Coppa del Mondo FIFA in Sud Africa è una grande occasione per trasferire una dimensione valoriale di progetti finalizzati allo sviluppo di tutto il continente”.

GLI AZZURRINI SCONFITTI DALLA BIELORUSSIA

KIEV (Ucraina) – Il Torneo Bannikov va avanti. Dopo la bella vittoria ottenuta contro la Serbia, la Nazionale Under 16 ieri è stata fermata dalla Bielorussia (2-1). Una sconfitta immeritata, maturata tra l’altro nell’ultima frazione di gioco, dopo che l’Italia aveva condotto la gara con personalità e innegabile superiorità tecnica, fallendo diverse occasioni da rete.

LA NAZIONALE FEMMINILE SABATO INCONTRA LA SLOVENIA

ROMA – I nostri campioni del Mondo il Mondiale lo stanno già disputando, ma c’è anche chi si prepara a qualificarsi per poter disputare il suo. E’ la Nazionale Femminile che ieri è partita per Montereale Valcellina dove sabato è in programma il primo dei due impegni consecutivi di qualificazione ai Campionati del Mondo 2011.

BEACH SOCCER: DALLA PUGLIA A CACCIA DELLO SCUDETTO 2010

CASTELLANETA MARINA (Taranto) – Si parte col botto alla Beach Arena allestita all’interno del Nova Yardinia Resort di Castellaneta Marina: venerdì 18 giugno alle ore 11 scendono in campo Eboli ed Elleci Terracina, due delle favorite nel Girone centro-sud della Serie A Enel per la qualificazione alla poule scudetto 2010. Un campionato quello di beach soccer, articolato in sei tappe (3 per il Girone A e 3 per il Girone B), che si preannuncia davvero entusiasmante e che parte proprio dalla Puglia, dopo l’esordio stagionale a Roma con la Coppa Italia Enel delle manifestazioni organizzate dalla Figc-Lega Nazionale Dilettanti. La formula è quella collaudata in sei anni di successi: le prime quattro dei due raggruppamenti (centro-nord e centro-sud) si daranno battaglia a Ostia dal 13 al 15 agosto per l’assegnazione del tricolore. Il beach soccer torna dunque in Puglia per la terza volta, dopo San Cataldo nel 2004 e Otranto (Alimini) nel 2008, adesso tocca alla provincia di Taranto, località Principessa di Castellaneta Marina, nella stessa struttura che ha ospitato con grande successo la Fed Cup e la Davis Cup di tennis.

PAESE CHE VIENE, PAESE CHE VA: GIOIE E DOLORI DI DUE SQUADRE DIVISE

CITTA’ DEL MESSICO – Il Messico la sua impresa in questo Mondiale l’ha già compiuta. La vittoria di ieri sera sulla Francia è stata definita “storica” e milioni di persone, a fine gara, si sono riversati nelle principali piazze della capitale, e non solo, per festeggiare una vittoria importante senza però perdere di vista il fatto che “non siamo ancora qualificati”.