ROMA – Anche il look dei vari commissari tecnici rientra tra le curiosità di cui si sta parlando in questi Mondiali in Sudafrica. Il perchè? A spiegarcelo è Guillermo Mariotto, stilista e direttore creativo della maison Gattinoni.
MILANO – Appuntamento al Vismara per la terza edizione dell’Intesa Sanpaolo Milan Friendship Cup. Il Centro Sportivo rossonero, infatti, per quattro giorni ospita il torneo dedicato al calcio giovanile, organizzato dal Milan.
ROMA – Che lo sport inteso come gioco sia consentito a tutti è alla base della Uisp, l’Unione italiana sport per tutti, che in occasione dei Mondiali in Sudafrica, e in collaborazione con il Centro di documentazione antirazzista Benny Nato, con il patrocinio del Coni e della Figc, ha istituito un premio in onore del primo presidente nero del Sudafrica e eroe della lotta contro l’apartheid: Nelson Mandela.
DURBAN (Sudafrica) – Nel Mondiale sudafricano irrompono i campioni d’Europa. La Spagna inaugura la propria avventura nella Coppa del mondo, affrontando in una sfida tutta europea la Svizzera di Ottmar Hitzfeld.
NELSPRUIT (Sudafrica) – Si apre il Gruppo H del Mondiale, che comprende anche Spagna e Svizzera; scendono in campo Honduras e Cile. I sudamericano schierano alcune conoscenze del nostro campionato come gli udinesi Isla e Sanchez o Carmona della Reggina.
PRETORIA (Sudafrica) – Quando pure le vuvuzela si abbassano di volume, anche perché molti tifosi sudafricani stanno abbandonando gli spalti a partita ancora in corso, vuol dire che non è proprio serata. I Bafana Bafana, intesi come squadra, stasera non si sono visti.
SUDAFRICA – Buone notizie per Marcello Lippi e l’Italia. Andrea Pirlo dovrebbe farcela per la sfida contro la Slovacchia, la terza per gli azzurri ai mondiali in Sudafrica.
SAN PAOLO (Brasile) – Oltre nove milioni di brasiliani sono ricorsi a Twitter per un implacabile ‘Cala boca, Galvao’ (chiudi la boccaccia, ndr), nei confronti di uno dei loro telecronisti sportivi più popolari nella nazione, Galvao Bueno, reo di aver parlato a sproposito della nazionale carioca.
MILANO – Buffon potrebbe farcela, c’è un precedente. E’ quello di Franco Baresi, il capitano coraggioso della nazionale di Sacchi che nel Mondiale americano del ’94 disputo’ la finale col Brasile venticinque giorni dopo essersi rotto il menisco nel match con la Norvegia.
SUDAFRICA – Vuvuzela? No, grazie. Un altro mondo è ancora possibile. Allo stadio, in Sudafrica. E senza trombette. A patto però di cambiare sport e di passare alla palla ovale, che le ha ufficialmente bandite l’altra settimana a Città del Capo in occasione del test-match tra i padroni di casa e la Francia.
SUDAFRICA – Avevano buone intenzioni la Fifa e l’Adidas nel proporre per questi campionati mondiali una palla dal design tutto nuovo, ma è stata subito polemica, sono stati espresse critiche, dubbi e preoccupazioni, tutto questo prima che le partite avessero inizio, perchè dopo il primo turno c’è stata una vera e propria sollevazione generale.
ROMA – C’è la possibilità che la Rai, attraverso un dispositivo – ammesso che l’abbia -, possa eliminare durante le telecronache dei Mondiali di calcio il suono delle vuvuzela, trombette diffusissime in Sudafrica ma fastidiose per le orecchie di chi non è abituato.